Come la moda diventa etica ed ecosolidale

Vogliamo segnalare un’iniziativa dell’azienda italiana Pinko che ha realizzato la collezione di borse Pinko Bag for Ethiopia come partecipazione al progetto di Fashion for Development  (F4D), iniziativa sostenuta dall’Onu in favore dei Paesi in via di sviluppo, per promuovere la cultura e l’indipendenza economica delle donne.

I disegni delle borse della collezione si ispirano alle pitture sul corpo delle popolazioni indigene della Valle dell’Omo, Kwego, Mursi, Surma, Suri, che vivono nel sud dell’Etiopia e al lavoro del fotografo tedesco Hans Silvester che ha documentato con il suo lavoro le pitture di queste popolazioni. Si tratta di segni a valore simbolico e sociale che vengono dipinti sul corpo con le dita usando pigmenti ottenuti da pietre sbriciolate e terra mescolate ad acqua. Sono decorazioni estemporanee che spesso durano il tempo sufficiente per seccarsi sulla pelle o quello di un bagno nell’acqua del fiume.

Le borse sono realizzate in cotone africano in una fabbrica di Addis Abeba dove lavorano un centinaio di donne, 65 delle quali appositamente scelte e addestrate per la realizzazione di questo progetto.

Ci sembra un’iniziativa meritevole ed eticamente condivisibile che promuove l’artigianato africano affinché le culture di questi popoli non vadano perdute e allo stesso tempo non si pone come intervento di assistenza ma sostiene lo sviluppo sul luogo e l’indipendenza economica.